Le spese universitarie risultano detraibili al 19% nel modello 730, come le spese scolastiche di cui abbiamo già parlato qui sul blog.

La detrazione delle spese di istruzione universitaria riguarda i costi di frequenza e di iscrizione per:

  • corsi di istruzione universitaria;
  • master universitari;
  • corsi di perfezionamento universitari;
  • corsi di specializzazione universitaria;
  • dottorati di ricerca;
  • Istituti tecnici superiori (ITS);
  • corsi nei Conservatori di Musica e negli Istituti musicali pareggiati attivati dopo il DPR 212/2005.

Nel caso di studenti universitari fuori sede, inoltre, è possibile portare in detrazione anche il 19% dell’affitto. Il limite della spesa annuale dedicata all’affitto è fissato a 2.633 euro per ciascun contribuente.

Detrazione spese universitarie private e pubbliche

Vediamo ora le differenze tra spese affrontate in università statali o università private.

Per studi presso università statali la detrazione Irpef al 19% si può richiedere per:

  • tasse d’iscrizione per laurea triennale e laurea specialistica (anche qualora lo studente sia fuori corso);
  • iscrizione a test d’ingresso (l’iscrizione al test è detraibile anche se lo studente non si è successivamente iscritto al corso cui ha provato l’ammissione);
  • tasse di iscrizione all’appello di laurea e rilascio della pergamena;
  • tassa d’iscrizione a master;
  • frequenza a corsi singoli;
  • ricongiunzione di carriera;
  • trasferimenti di ateneo;
  • passaggi di corso.

Per quanto riguarda le spese universitarie presso istituti privati, invece, l’importo detraibile non può essere maggiore di quello indicato per le tasse di corsi con indirizzo affine o uguale attivi nelle università statali della stessa città o regione. Quindi, qualora sia stato speso un importo più alto, non si può calcolare nessuna detrazione su quell’eccedenza.

Il MIUR ha confermato, per indirizzo di studio e per area geografica, il tetto massimo su cui calcolare la detrazione indicato nel 2020. Di seguito gli importi stabiliti, cui va sommata la tassa regionale per il diritto allo studio.

Area disciplinare
corsi istruzione
NordCentroSud e isole
Medica€ 3.700€ 2.900€ 1.800
Sanitaria€ 2.600€ 2.200€ 1.600
Scientifico-Tecnologica€ 3.500€ 2.400€ 1.600
Umanistico-sociale€ 2.800€ 2.300€ 1.500

Corsi post-laurea

Spesa massima detraibileNordCentroSud e isole
Corsi di dottorato, di specializzazione e
master di 1° e 2° livello
€ 3.700€ 2.900€ 1.800

Infine, ricordiamo che i limiti di spesa si riferiscono a costi di iscrizione e tasse pagati a università private per:

  • corsi di laurea
  • laurea magistrale
  • ciclo unico
  • corsi di dottorato
  • corsi di specializzazione
  • master universitari di primo e secondo livello.