La nuova legge di Bilancio 2020 sancisce che la detrazione spese mediche (e degli altri oneri detraibili di cui all’art. 15 del TUIR,) potrà avvenire solo per i pagamenti effettuati in modo tracciabile, ovvero divieto di utilizzo dei contanti per tali operazioni.

L’Obbligo vige solo per le spese mediche?

No, la normativa si applica a tutte le spese per cui è prevista una detrazione d’imposta IRPEF del 19% come riportato nel Dpr 917/1986 art. 15.

 

Quali sono esattamente le spese detraibili per cui vige l’obbligo della tracciabilità?

  • Interessi passivi mutui prima casa
  • Intermediazioni immobiliari per abitazione principale
  • Spese mediche
  • Spese Veterinarie
  • Spese Funebri
  • spese per scuole e università
  • Assicurazioni rischio morte
  • Erogazioni liberali
  • Iscrizione ragazzi ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi
  • Affitti studenti universitari
  • Canoni abitazione principale
  • Addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza
  • Abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale

 

Ci sono eccezioni all’obbligo della tracciabilità?

Sì, l’obbligo di pagamento con metodo tracciabile ai fini della detrazione delle spese non si applica alle seguenti voci:

  • l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici.

  • prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

 

 

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