Anche per il 730/2021 è prevista la possibilità di portare in detrazione le spese per il/la badante sostenute nel corso dell’anno 2020.

Riguardo i badanti, nuove regole introdotte lo scorso ottobre li hanno inquadrate come “assistenti familiari”, insieme a colf, baby sitter ed educatori formati. Le nuove regole hanno anche istituito il diritto a permessi retribuiti per frequentare corsi di formazione, oltre che per visite mediche documentate e per pratiche di ricongiungimento familiare e di rinnovo del permesso di soggiorno.

Lo scorso primo gennaio, intanto, sono scattati gli aumenti retributivi da rinnovo del CCNL.

Detrazione dello stipendio e deduzione dei contributi

Come negli anni scorsi, la detrazione, ovvero lo sconto diretto sull’Irpef, è prevista solo per i badanti, cioè per lavoratori che assistono soggetti non autosufficienti. Invece, per gli altri lavoratori domestici il contribuente può usufruire della deduzione fiscale dei contributi pagati.

La deduzione dei contributi versati riguarda tutti gli assistenti familiari. Baby sitter, badanti, autisti, assistenti delle persone anziane, giardinieri, eccetera.

Il datore di lavoro a tal scopo dovrà presentare le ricevute di pagamento intestate all’INPS con tutti i dati (retribuzione oraria, ore trimestrali, eccetera), oppure la fattura pagata all’agenzia interinale (in caso di lavoratore assunto tramite agenzia).

La detrazione relativa alle spese per il badante e la deduzione relativa ai contributi per tutti i collaboratori domestici naturalmente sono cumulabili.

Chi può detrarre le spese per la badante

La detrazione delle spese sostenute per il badante è fruibile anche da un familiare della persona non autosufficiente assistita. Infatti, non è indispensabile che la detrazione sia scaricata dal reddito dell’anziano o del datore di lavoro del badante.

I costi possono essere portati in detrazione, ad esempio, dal figlio o dalla nuora, purché sia la persona che sostiene effettivamente la spesa (tracciabile).

Inoltre, solo chi ha un reddito complessivo inferiore a 40.000 euro può avere accesso alla detrazione.

Chiudiamo, infine, con gli importi: si potrà scaricare il 19% delle spese sostenute, per un massimo di 2.100 euro l’anno.

Se hai bisogno di supporto o chiarimenti puoi contattare gli esperti di Consad Pratiche all’indirizzo mail 730facile@studioconsadstp.com e al numero +39 388 437 73 58.