Dal 1° gennaio 2021, il contratto prevede un aumento retributivo mensile di 12 euro per i lavoratori domestici di livello medio B Super.

A chi assiste bambini fino al 6° anno o una persona non autosufficiente spetta da subito (dal  1 ottobre) un‘indennità aggiuntiva da 100 a 116 euro. Spetterà un’ulteriore indennità fino a 10 euro al mese ai lavoratori con certificazione di qualità (normativa UNI 11766/2019).

Il contributo dovuto a Cas.saColf raddoppia da 0,3 a 0,6 euro orari.

Il nuovo contratto colf, baby sitter e badanti introduce una nuova unica denominazione per le tre categorie ovvero quella di ‘assistenti familiari‘.

Viene introdotta la nuova figura di assistente familiare educatore formato.

Sono riconosciute più ore dedicate alla formazione. A titolo di esempio, un lavoratore con contratto a tempo pieno e indeterminato ed un’anzianità di almeno 6 mesi (stesso datore di lavoro) può usufruire di 40 ore di permesso retribuito all’anno per frequentare corsi di formazione professionale. Aumentano a 64 le ore annue di permessi retribuiti in caso di corsi formativi riconosciuti e finanziati da Ebincolf (Ente bilaterale di settore).

Le baby sitter vengono inserite in un unico livello BS. L’inquadramento viene uniformato in 4 livelli distinti a seconda delle competenze: a questi livelli corrispondono 2 parametri retributivi.

Il periodo di prova viene esteso a 30 giorni.

Viene introdotta nel nuovo contratto CCNL lavoro domestico 2020-2022 una clausola specifica grazie a cui il lavoratore domestico, in fase di tentativo di conciliazione, deve essere assistito da un rappresentante di uno dei sindacati che firmano il rinnovo contrattuale.